Scuola elementare - Comune di
S.Angelo d'Alife (CE)
Progetto di miglioramento sismico
di un edificio esistente in c.a. realizzato negli anni 70, con l'adozione di
fibre di carbonio FRP e resine consolidanti in fondazione.
Per l’edificio oggetto dello studio è stata dapprima effettuata la
valutazione della sicurezza sismica nella situazione attuale; le analisi
sono state eseguite secondo i criteri dettati in ottemperanza al recente e
vigente D.M. 14.01.2008.
Per valutare la vulnerabilità sismica dell’edificio oggetto di studio si è
condotta un’analisi statica non lineare; tale analisi consente di
determinare in modo abbastanza agevole la curva di capacità della struttura, che
rappresenta la relazione tra il tagliante di base del telaio e lo spostamento in
sommità al crescere delle forze sismiche (push-over) con carichi
verticali costanti. Da tale curva è possibile ricavare la vulnerabilità sismica,
in termini di accelerazione, intesa come la massima accelerazione al suolo
sopportabile dalla struttura, valutata riferendosi allo spettro di risposta
elastico (fornito dal D.M. 14.01.2008 per un suolo di tipo D) ridotto in
relazione alla capacità plastica della struttura (ricavata dalla curva di
push-over) trasformata in fattore di struttura equivalente, utilizzando le
espressioni dello spettro di progetto fornite dalla stessa norma. Come
consentito dalla norma, tutte queste valutazioni sono state svolte considerando
la struttura complessa (cioè a più gradi di libertà) ridotta ad un oscillatore
semplice equivalente.
Nella determinazione delle curve di push-over
sono state considerate due differenti distribuzioni di forze orizzontali
lungo l’altezza delle pareti: la prima proporzionale direttamente alle masse
di piano (cioè costante lungo l’altezza), denominata UP, e la seconda
proporzionale al prodotto delle masse per gli spostamenti corrispondenti al
primo modo di vibrare, denominata MP.
La vulnerabilità sismica, così come
descritto nella norma, può essere eseguita riferendosi ai soli SLU. Le verifiche
agli SLU possono altresì essere eseguite rispetto alla condizione di
salvaguardia della vita umana (SLV) o, in alternativa, alla condizione di
collasso (SLC).